Visualizzazione post con etichetta Arthur Schopenhauer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arthur Schopenhauer. Mostra tutti i post

venerdì 19 maggio 2017

I porcospini di Schopenhauer

Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono il dolore delle spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali: il freddo e il dolore. Tutto questo durò finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.

Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, 1851

lunedì 5 agosto 2013

Italia

L'Eldorado è sulla terra. Con l'Italia si vive come con un'amante, oggi in furibondo litigio, domani in adorazione; con la Germania invece come con una donna di casa, senza grosse arrabbiature ma senza grande amore.
Arthur Schopenhauer

sabato 15 settembre 2012

Sopportare sé stessi

Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, sé stessi.

Arthur Schopenhauer