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lunedì 8 aprile 2013

Lager


A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico».
Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati e non sta all'origine di un sistema di pensiero.
Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.
Primo Levi, Se questo è un uomo

venerdì 23 ottobre 2009

Quando si parla..

Quando si parla di "multiculturalismo", anche se in termini ragionevoli o favorevoli [...], si è già accettato il falso presupposto che i migranti costituiscano frammenti o avanguardie di culture diverse, si ipotizza la loro differenza e si scava un solco tra noi loro, col risultato paradossale, ma non troppo, che spesso i migranti, ricacciati nei loro contenitori culturali, etnici o religiosi, finiscono per riconoscersi in essi.
Alessandro Dal Lago

Se voi..

Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro.
Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri.

Don Lorenzo Milani


Trovo offensiva..

Trovo offensiva la pretesa di riservare dei vagoni agli extracomunitari. Voglio poter viaggiare accanto a tunisini e albanesi: non è una colpa essere nato italiano.

Adriano Sofri, 9 maggio 2009