Le migrazioni sono la più antica azione di contrasto alla povertà,
selezionano coloro i quali desiderano maggiormente riscattarsi, sono
utili per il paese che li riceve, aiutano a rompere l’equilibrio di
povertà nel Paese di origine: quale perversione dell’animo umano ci
impedisce di riconoscere un beneficio tanto ovvio?
John Kenneth
Galbraith
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venerdì 31 marzo 2017
lunedì 13 gennaio 2014
migrazioni
Il mondo era grande e si poteva ben dire che c'era posto per tutti. Eppure sembrava il contrario. C'erano molti infelici con la voglia di spostarsi. Persone che spesso desideravano andare nei paesi più fortunati, come il Botswana, per vivere meglio. Era comprensibile. Eppure c'era gente che non li voleva, che diceva:"Questa è casa nostra e non siete i benvenuti".
Era facile pensarla così. La gente voleva proteggersi da chi non conosceva. Gli altri erano diversi, parlavano altre lingue e vestivano in modo differente. Molti non desideravano vivere vicino a gente tanto diversa. Eppure erano sempre persone, no? Avevano pensieri e speranze, proprio come tutti gli altri. Non c'era dubbio che fossero fratelli e sorelle, e non si poteva mandar via un fratello o una sorella.
Alexander McCall Smith
Era facile pensarla così. La gente voleva proteggersi da chi non conosceva. Gli altri erano diversi, parlavano altre lingue e vestivano in modo differente. Molti non desideravano vivere vicino a gente tanto diversa. Eppure erano sempre persone, no? Avevano pensieri e speranze, proprio come tutti gli altri. Non c'era dubbio che fossero fratelli e sorelle, e non si poteva mandar via un fratello o una sorella.
Alexander McCall Smith
giovedì 1 agosto 2013
Frontiera
La prima schiavitù è la frontiera. Chi dice frontiera, dice fasciatura.
Cancellate la frontiera, levate il doganiere, togliete il soldato, in altre parole siate liberi.
La pace seguirà.
Victor Hugo
giovedì 22 settembre 2011
Ogni persona cammini libera su questa terra..
La superficie della terra è la nostra proprietà comune, nessuno di noi ha maggiore "diritto" di occuparla rispetto a qualsiasi altro membro della specie umana. E così, in ultima analisi, nel momento in cui i limiti della dispersione si faranno sentire, non ci sarà altra soluzione che vivere insieme e sopportarci a vicenda.
Zygmunt Bauman
Zygmunt Bauman
venerdì 5 novembre 2010
Vanno in Africa
Bakén
Gli stranieri
Ba yé banke i Afrika
Vanno in Africa
Ba kenek i nol binuga;
Per uccidere gli animali;
banke nyoo I Afrika
vanno in Africa
I hôya mandutu map;
per affogare i dispiaceri;
banke nyoo I Afrika
vanno in Africa
Kii banke I bôm
come si va al mercato;
banke I Afrika
vanno in Africa
Inyu niñ I Europa;
per vivere in Europa;
banke i Afrika
vanno in Africa
Nga baa bol bé nyoo.
ma non ci arriveranno mai.
Ndjock Ngana
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