lunedì 24 marzo 2014

Weltanschauungen

"Non puoi andare in giro a disinfettare le persone così" ribatté Eddie.
Isabel sorrise "suppongo di no.."si immaginò per strada a spruzzare disinfettante sui passanti, come un neoconvertito zelante che piazza un opuscolo in mano a uno sconosciuto.. Ci aveva pensato spesso, all'enorme presunzione di certi fervidi missionari, convinti che poche parole pronunciate da loro fossero in grado di ribaltare tutta la teologia o la filosofia di vita di un'altra persona. Si aspettavano davvero di sentirsi rispondere "Accidenti, ho sbagliato tutto nella vita!" La loro arroganza stava nel ritenere che la visione del mondo altrui fosse così superficiale da crollare di fronte a un estraneo.

Alexander McCall Smith

lunedì 17 marzo 2014

City politics

The city is an arrangement of people in space.
Edward C. Banfield e James Q. Wilson

domenica 9 marzo 2014

Donne e multitasking

Che mandassimo a fanculo la stupida idea di multitasking, che ci fa sentire incapaci se non riusciamo ‘a fare tutto’: ma chi ha detto che dobbiamo fare tutto? Salvo prescrizioni mediche (“paracetamolo e ‘faccia tutto e bene’ per sei settimane”) direi che possiamo mollare il colpo per concederci di fare, serenamente, il meglio che possiamo. E non è detto che coincida con ‘tutto’. Nè con ‘perfettamente’.

Chiara Cecilia Santamaria

tratto da http://machedavvero.it/2014/03/donne/#more-4322

lunedì 3 marzo 2014

Democrazia

Ironically, the very fact that democracy has such a lengthy history has actually contributed to confusion and disagreement, for 'democracy' has meant different things to different people at different times and places.
Robert A. Dahl

lunedì 24 febbraio 2014

Educazione

L'educazione consisteva nel prestare attenzione agli altri: bisognava trattarli con serietà e correttezza, comprenderne i sentimenti e i bisogni. Gli egoisti tendono a non comportarsi così, e si vede. Sono impazienti con quelli che ritengono contino poco: i vecchi, gli ignoranti, i poveri. Chi è educato, invece, presta sempre attenzione a tutti e tratta le persone, anche le più deboli, con rispetto.
Quanto siamo stati miopi ad ascoltare chi diceva che l'educazione era un'inutile convenzione borghese, ormai prima di valore.

Alexander McCall Smith - Il club dei filosofi dilettanti

lunedì 17 febbraio 2014

Operatori sociali

Da sempre essere operatori sociali è essere uomini e donne con il senso della possibilità. Malgrado la dura realtà in cui quotidianamente ci troviamo a operare.
Da sempre lavorare nel sociale è percepire la realtà insieme alle sue possibilità alternative. Individuando margini di “poter essere” e di “poter agire” anche nelle situazioni più pericolanti.
Certamente oggi, in territori ridisegnati dalla crisi e solcati dalle diseguaglianze, è più difficile scorgere i segni del possibile nei vincoli del reale.
Eppure proprio dall’insopportabilità di tante situazioni emerge la spinta ad affinare quest’arte del possibile, fatta di immaginazione e metodo.


Animazione sociale

lunedì 10 febbraio 2014

Ricominciare

I hope you live a life that you’re proud of. If you find that you are not, I hope you have the strenght to start all over again.
Francis Scott Fitzgerald

lunedì 3 febbraio 2014

Emozioni

Nella nostra società le emozioni in generale vengono scoraggiate. Benché senza dubbio il pensiero creativo, come ogni altra attività creativa, sia inseparabilmente legato alle emozioni, è diventato un ideale pensare e vivere senza emozioni. Essere emotivo è diventato sinonimo di instabile e squilibrato.
Erich Fromm

lunedì 27 gennaio 2014

Consigli

Quando qualcuno ti chiede un consiglio, raramente ti starà a sentire. Farà quello che vuole in ogni caso, a prescindere. Era una verità che si adattava a ogni genere di situazione, una verità umana di portata universale che, però, molta gente ignorava del tutto o quasi.

Alexander McCall Smith

lunedì 20 gennaio 2014

Bambini ed educazione

Ci vuole un intero villaggio per far crescere un bambino.
Proverbio africano

lunedì 13 gennaio 2014

migrazioni

Il mondo era grande e si poteva ben dire che c'era posto per tutti. Eppure sembrava il contrario. C'erano molti infelici con la voglia di spostarsi. Persone che spesso desideravano andare nei paesi più fortunati, come il Botswana, per vivere meglio. Era comprensibile. Eppure c'era gente che non li voleva, che diceva:"Questa è casa nostra e non siete i benvenuti".
Era facile pensarla così. La gente voleva proteggersi da chi non conosceva. Gli altri erano diversi, parlavano altre lingue e vestivano in modo differente. Molti non desideravano vivere vicino a gente tanto diversa. Eppure erano sempre persone, no? Avevano pensieri e speranze, proprio come tutti gli altri. Non c'era dubbio che fossero fratelli e sorelle, e non si poteva mandar via un fratello o una sorella.

Alexander McCall Smith

lunedì 6 gennaio 2014

Percorsi

Per fare il primo passo con fede, non c'è bisogno di vedere l'intera scala, basta che facciate il primo passo.


Martin Luther King

venerdì 27 dicembre 2013

Leggenda Personale

"Sono il re di Salem", gli aveva detto il vecchio.
"Perché mai un re parla con un pastore?" domandò il ragazzo, pieno di vergogna e di stupore.
"Per varie ragioni. Ma diciamo che la più importante è che tu sei stato capace di realizzare la tua Leggenda Personale"
Il ragazzo non sapeva neppure cosa fosse la Leggenda Personale.
"È quello che hai sempre desiderato fare. Tutti, all'inizio della gioventù, sanno qual è la propria leggenda personale. In quel periodo della vita è tutto chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero fare nella vita. Ma poi a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale" (..)
"Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la tua volontà. Perché esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. (..) L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini. Tutto è una cosa sola. E quando tu desideri una cosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio".
Paulo Coelho

martedì 24 dicembre 2013

lunedì 23 dicembre 2013

What do I desire?

So I always ask the question: What would you like to do if money were no object? How would you really enjoy spending your life? Well it’s so amazing as the result of our kind of educational system, crowds of students say ‘Well, we’d like to be painters, we’d like to be poets, we’d like to be writers’ But as everybody knows you can’t earn any money that way! Another person says ‘Well I’d like to live an out-of-door’s life and ride horses.’ I said ‘You wanna teach in a riding school?’

Let’s go through with it. What do you want to do? When we finally got down to something which the individual says he really wants to do I will say to him ‘You do that! And forget the money!’ Because if you say that getting the money is the most important thing you will spend your life completely wasting your time! You’ll be doing things you don’t like doing in order to go on living – that is to go on doing things you don’t like doing! Which is stupid! Better to have a short life that is full of which you like doing than a long life spent in a miserable way. And after all, if you do really like what you are doing – it doesn’t really matter what it is – you can eventually become a master of it. It’s the only way of becoming the master of something, to be really with it. And then you will be able to get a good fee for whatever it is. So don’t worry too much, somebody is interested in everything. Anything you can be interested in, you’ll find others who are.

But it’s absolutely stupid to spend your time doing things you don’t like in order to go on spending things you don’t like, doing things you don’t like and to teach our children to follow the same track. See, what we are doing is we are bringing up children and educating to live the same sort of lifes we are living. In order they may justify themselves and find satisfaction in life by bringing up their children to bring up their children to do the same thing. So it’s all retch and no vomit – it never gets there! And so therefore it’s so important to consider this question:

What do I desire?

Alan Watts